La Torre di RicciaRiccia è una cittadina del centro-sud Italia, in provincia di Campobasso, domina la valle del Fortore ("...giace sulla china d'un colle nell'alta valle del Fortore... - B. Amorosa, Riccia nella Storia e nel Folk-lore) di cui è il centro abitato maggiore, ad una latitudine boreale di 41° 29' 30'', ed una longitudine orientale da Roma pari a 2° 22' 15''. La sua altezza rispetto al livello del mare è di circa 700 metri, anche se il proprio territorio raggiunge quote che sfiorano i mille metri, come il vicino Bosco Mazzocca.
Per diverso tempo uno dei centri più popolati del Molise, oggi conta un numero di abitanti pari a 5985, (relativo all'anno 2000); l'economica è prevalentemente agricola e legata all'attività del terziario.
Sulle origini del nome "Riccia" sono state formulate diverse ipotesi, tra le quali ci piace ricordarne una in particolare, quella secondo cui l'abitato, nei secoli passati, essendo geograficamente alquanto sicuro da attacchi esterni, abbia preso il nome dal riccio, animale che riesce a difendersi molto bene con i propri aculei dai nemici. Lo stesso animale, sembra, era presente in grande numero sul territorio riccese. Sulla porta di ingresso della vecchia casa comunale, infatti, resta scolpito lo stemma del paese consistente in un riccio con la scritta in latino undique tutus (dovunque sicuro).
Diverse inoltre sono le leggende legate al vecchio borgo: vi consigliamo una lettura del testo sopra riportato nel quale sono spiegate le vicende legate a Torre Madama, alla Campana dell'Annunziata, a Pesco dello Zingaro, Pesco del Tesoro e Pesco di Faggio e Ripa della Ciavola.


IMPIANTI SPORTIVI:
Campi di Calcio (via Vittorio Emanuele e contrada Colle della Macchia)
Campi da Tennis (Via della Libertà e Bosco Mazzocca)
Campi da Basket e di Atletica (Via Calemme c/o Scuola Media F. Ciccaglione)
Palestre (c/o Scuola Elementare e Scuola Media)

SPECIALITA' GASTRONOMICHE:
Ciufoli (pasta corta lavorata a mano con sola farina ed acqua ed incavata con quattro dita, condita con ragù);
Frònne de ròse (sfoglia di pasta tagliata a piccole losanghe condite con pomodoro, basilico e formaggio);
Latticini, salsicce, soppressate e funghi;
Sciadòne e strùfele (a carnevale);
Calzoni di San Giuseppe (solo in occasione della festa);
Buccellato (pane impastato con uova, zucchero e cannella, e fatto lievitare);
Casciatélle (sfogliatelle dolci -ricotta, zucchero e limone grattugiato - e salate - formaggio fresco e soppressate, nel periodo pasquale);
Mbanacciàta (crema densa fatta con pizza di farina di mais cotta in forno a legna impastata con fagioli o verdure lesse);
Cinghiale.

ESCURSIONI
A km da Riccia, sulla S. S. 212, è localizzato il Bosco Mazzocca: 950 mt. di altitudine, 450 ettari di cerri, frassini, robinie e bossi; all'interno dello stesso si trovano la Chiesetta di San Giovanni Gualberto, aree attrezzate per picnic, parco giochi, campi da tennis, ristoranti.

FESTE E TRADIZIONI
- San Giuseppe, 19 marzo;
- Fuochi di San Vitale, 1^ domenica di Maggio;
- Sant'Antonio, 13 giugno;
- Madonna del Carmine, 16 luglio;
- Madonna di Monte Vergine, 2^ domenica di Agosto;
- Palio di Sant'Agostino, 28 agosto;
- Madonna del Rosario e Sagra dell'Uva, 2^ domenica di settembre;
- San Michele, 4^ domenica di settembre


COME RAGGIUNGERE RICCIA:


DA ROMA
-autostrada A2 uscita San Vittore; S. S. 6 direzione Isernia; S. S. 1 per Campobasso; S. S. 645 fondovalle del Tappino; S. S. 212 per Riccia;
DA NAPOLI
-autostrada A2 Caserta Sud per Benevento, S. S. 212 per Campobasso uscita Sepino/Riccia
DA PESCARA
-autostrada A14 uscita Termoli-Molise; S. S. Bifernina per Campobasso; S. S. 645 fondovalle del Tappino; S. S. 212 per Riccia;
DA BARI-FOGGIA
S. S. 645 fondovalle del Tappino; S. S. 212 per Riccia.

DA VISITARE
Piano della Corte; Torre Principesca (periodo feudale), Chiesa S. Maria delle Grazie(1500, tomba di Costanza di Chiaromonte, Regina di Napoli); Magazeno, sede del Museo delle arti e delle tradizioni popolari e Galleria di arte moderna; Centro storico: via Castello, Porta del Casino, Zecca (1400), Arco Del Filosofo; Via Zaburri con Chiesa dell'Annunziata (XIV secolo); Fontana, Chiesa di Santa Maria dell'Assunta (portale romanico), Piazza Giacomo Sedati e Monumento ai Caduti (1025, opera dello scultore Enzo Puchetti), via Roma, Piazza Umberto I, Chiesa dell'Immacolata Concezione (1650 e polittico della seconda metà del XVII secolo, opera di Benedetto Brunetti da Oratino), Fontana, Edificio ex Convento, Cappella S. Michele Arcangelo (1835), Chiesa del Suffragio (135 detta del Rosario), Santuario Madonna del Carmelo (a pianta ottagonale) e attigua fontana con Mascheroni.

NUMERI UTILI
-Municipio e Polizia Municipale 0874.716216 - 716631
-Carabinieri 0874.716682
-Poliambulatorio 0874.717113
-Pronto Intervento 118
-Giudice di Pace 0874.716636
-Ufficio di Collocamento 0874.716638
-Posta centrale 0874.716625
-Posta succursale 0874.717369
-Farmacia D'Angelo 0874.716719
-Farmacia Pettarelli 0874.716609
-Ufficio Agricolo di Zona 0874.716659
-ERSAM 0874.716618
-Comunità Montana 0874.7142
-Scuola Materna 0874.717215
-Scuola Elementare 0874.716632
-Scuola Media 0874.717070
-Liceo Scientifico 0874.716801
-I. P. A. A. 0874.717035
-Guardia Forestale 0874.717170
-Gas Metano 0874.717048

Le notizie riportate in questa pagina sono presenti sulla Guida Turistica della Città di Riccia